Guida alla Protea

Le Protee (nome botanico: Proteaceae) appartengono ad un’antichissima famiglia presente solo nell’emisfero australe e originatasi circa 95 milioni di anni fa. A quel tempo i continenti, popolati dai dinosauri, erano ancora indistinti ed uniti fra di loro nel grande Continente del Sud (Gondwana). Quando i continenti si separarono, la famiglia delle protee subì la stessa sorte, ecco perchè si trovano come piante native in Australia, Sud Africa, Sud America ed Indonesia, dove si sono evolute in maniera molto diversa, anche se quelle australiane e quelle africane hanno numerose somiglianze.

Piuttosto rustiche, capaci normalmente di crescere in terreni poverissimi di nutrienti, gran parte delle Proteaceae hanno sviluppato un apparato radicale estremamente efficiente in grado di assorbire ogni minima presenza di elementi nutritivi. Questo le rende molto suscettibili agli eccessi di concimazione (sopratutto di fosforo), a causa dei quali possono cadere in uno stato di marcata sofferenza. Una volta conosciute le loro piccole particolarità, riescono a dare grandi soddisfazioni e si adattano benissimo anche al continente Europeo. Sono in grado di arricchire e colorare giardini e balconi con il fascino di chi viene da lontano.
Si adattano molto bene a diversi stili di giardini, dai piccoli cortili alle proprietà di grandi dimensioni. Daranno colore tutto l’anno e il vostro giardino acquisterà più valore in proporzione alla quantità di fiori che riuscirete ad ottenere. Hanno bisogno di una posizione soleggiata, vanno bene in terreni poveri e prediligono zone costiere ma al riparo dalla salsedine. Avranno maggiore sviluppo in luoghi dove il terreno è ben drenato e non troppo gelido.

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